Menzogne e maschere

Menzogne e maschere fanno parte di noi: un percorso sincero e spudoratamente reale.
domenica, marzo 29, 2009

ha il sapore di un vino antico su una tavola appena apparecchiata questa distesa bianca, è il sapore della strafottenza per lo scorrere del tempo.
torno appena adesso da un'uscita mattutina, con quattro uova di pasqua. non le compravo le uova da secoli. ma ora ci sono le nipotine e, aldilà delle convenzioni religiose e sociali, fa sempre piacere vedere il sorriso felice di bocche minute per gesti minuti.
il cielo è fecondo di nubi scure, il caldo invade ogni poro superficiale e il sole della gioia s'insinua come germogli di fiori fuori stagione.
la lavatrice però non smette d'agitarsi, devo andare...

postato da: mentitricebuffa alle ore 29/03/2009 10:14 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie:
sabato, marzo 28, 2009

la caffettiera accanto ai fornelli e le tazze da caffè sporche...questa è la colazione di chi mi sta attorno.
una tazza gigante piena di latte invece è la mia colazione.

svegliarsi la mattina col sapore dolce in bocca...

 

postato da: mentitricebuffa alle ore 28/03/2009 12:09 | link | commenti | commenti
categorie:
mercoledì, marzo 05, 2008

torno a scrivere su questi luoghi. dove nessuno sa chi sono. dove nessuno ha pretese di giudizio. dove posso essere me. sincera e mentitrice per nascita. una rivoluzione nella mia vita. una rivoluzione nata per amore e cresciuta per necessita'. una rivoluzione sincera, forse indotta, ma inevitabile s'e' aperta la strada tra il sangue delle mie vene.
ogni mio respiro, ogni mio sguardo, ogni mia parola e' il frutto di una semina delicata.
vorrei poterne parlare con qualcuno, ma a volte i segreti bisogna tenerli per se. io ho un segreto. che neanche in questo caso posso rivelare. e' un segreto molto molto intimo. e' il mio segreto.
sono innamorata. profondamente innamorata di un sentimento che si chiama liberta'. e sono innamorata dell'unico uomo che io conosca che ne e' l'eblema. ma questo non e' importante. non lo e' perche' amare significa lasciare andare l'amore a se'. lasciarlo volare felice e indipendente. perche' amare non e' una necessita'. ne' un bisogno egoistico. ma e' l'atto di considerare l'altro al pari tuo. di considerare la sua dignita' pari alla tua. e desiderarne unicamente il bene.
l'amore e' mille altre cose. e' la passione sensuale. o il trasporto mentale. l'amore e' e non puo' non essere.
il suo coronamento e' la liberta'. non esiste amore puro senza essa.
e non esiste quest'ultima senza sincerita'.
di fronte a cio' che e' tutto crolla. ogni incertezza si ingrange come vetro spezzato. si scioglie come ghiaccio fuori dal ghiacciaio.  nonostante la sua crudelta' e la sua crudezza e' indispensabile nella costruzione della fiducia.

mi sovviene un pensiero: l'uomo non e' nulla se non nei suoi rapporti, nelle sue azioni. l'uomo e' espressione del movimento. del divenire. non puo' fossilizzarsi su teorie e pratiche passate, anacronistiche. l'uomo e' la bellezza della vita. la vita e' la bellezza dell'uomo.
niente di piu' e niente di meno che armonia.

mi fermo un attimo, la riflessione potrebbe dilungarsi troppo. mentre stasera avevo intenzione di scrivere un semplice ti amo. un dolce ti amo. il mio ti amo.
io amo il mio segreto.


postato da: mentitricebuffa alle ore 05/03/2008 01:31 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie:
martedì, gennaio 22, 2008

arrivederci

queste situazioni inverosimili. è vero che la mia testa fa dei viaggi che neanche l'lsd. ma mi lascio prendere. che vevo fare? trattasi di emotività iper-evoluta. in realtà mi rendo sempre più conto che non ha senso ritenermi ancora legata a te. non ha nessun senso. perchè molto probabilmente (e inverosimilmente aggiungerei) ci rivedremo quest'estate. sicuramente non prima.
dall'altro lato come sappiamo entrambi non è facile cancellare. così come non è facile sentirsi dire devi volare...senorita vai per la tua strada.
consapevole delle ombre che siamo costretti a amare. e delle dichiarazioni d'amore. i cui oggetti non sono anime. ma cosapevolezze.
questo distacco lentamente imparo a accettarlo. lentamente smetto di far scorrere le mie lacrime. lentamente. ma irreversibilmente.
è atroce però sapere di essere considerati in questo momento solo il buon risultato di una azione.
lo sai benissimo che l'ho capito. è terribile. mi fa sentire oggetto. e non soggetto.
lo fai perchè è meglio farmi male adesso e non dopo. lo fai perchè ti senti responsabile per me. lo fai perchè mi hai amato, ma probabilmente non mi ami più.
e lentamente il mio distacco da te. mi guardo allo specchio e mi sorrido. sarò più forte, dopo. più forte di adesso. perchè la lama di un coltello dentro al cuore è peggio di qualunque tortura. e ti fortifica.
sono felice di averti incontrato, sono felice che tu sia orgoglioso di me.  del coraggio che sto dimostrando. e di un risultato che era inevitabile perchè dipendente intrinsecamente dalla mia natura. sono felice davvero. come lo sei tu.
e mi dico che è difficile tanto per me quanto per te affrontare questo allontanamento. ma non ci sono dubbi. tu sei più bravo nel distacco. io ancora ho gli atteggiamenti di una ragazzina. nonostante i miei quasi ventique anni.
e presto molte mani toccheranno le tue, molti occhi si fisseranno ai tuoi. mentre io vivrò e lotterò per la mia libertà, per la mia dignità. e per quella degli esseri umani.
il capitale genera antagonismo. è vero. il capitale genera la vita. senza le contrapposizioni non esisterebbe la dialettica. dunque l'esistenza.
è sublime, mettersi da parte. mettere da parte i propri sentimenti per una lotta ben più vasta. che non è solo ideale. ma è sicurezza. è sublime. quanto devastante. tu sei abituato ormai da qualche anno. la lotta è tua compagna. è il tuo amore più grande. io devo ancora abituarmi all'idea di essermi sposata a lei. e passerò tante notti insonni a ricordare un passato che infiamma.
credevo che le parole dette fossero univoche e persistenti. ma non è così. c'è sempre in qualunque spazio e qualunque tempo il come non detto. che ancora non riesco a accettare.
è fondamentale non rimanere radicati e crescere nelle proprie azioni. ma è difficile quando si tratta di un cuore che pulsa.
sei felice di avermi dato una spinta. ma non possiamo volare assieme. lo accetto. ho sempre desiderato volare da sola. ma non posso dirti che non mi fa male. perchè in fondo è così. lo sai che sono nata per te. e che nessun altro potrà starmi accanto come hai fatto tu. sai anche che non riuscirò a guardarmi intorno e darmi. lo sai. come io so che per tua natura troverai un'altra donna. e la amerai come hai amato me se non di più. questo te lo invidio. questa capacità di viverti i rapporti tutti con la stessa intensità. io non ci riesco. e mi fa male pensarti con un'altra donna.
adesso non c'è nessuna donna. adesso c'è la consapevolezza della lotta. ma gli uomini come le donne nascono di carne, cuore e cervello. alla razionalità come è già accaduto si sostituirà l'irrazionale godimento. e sarà ancora un botto. ma non con me.
te lo confesso amore mio. quando ti dissi che sei l'uomo della mia vita ero sincera. non presa dal momento. forse dai tuoi occhi si. ma non dal momento. che non potrò mai dimenticare l'amore che provo per te. anche se la lotta prenderà il primo posto assieme alla scrittura e tu diverrai un ricordo.

addio amore mio. soffro come un cane investito e sbudellato. ma devo scriverlo. addio amore mio.

 

postato da: mentitricebuffa alle ore 22/01/2008 14:48 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie:
sabato, gennaio 12, 2008

come dire che il fuoco brucia e fa male. e le mie mani bramano e realizzano di immergervisi. ascolto un brano a me molto caro. ripenso. tempesta. noi due dentro all'auto. protetti dal vento. con tutto il desiderio. la voglia. l'amore che si può provare. ricordo le tue mani dentro di me. ricordo il tuo viso. il tuo respiro. ricordo ogni attimo passato insieme. e già sapevo che sarebbe stato uno dei ricordi più dolci e dolorosi. sono forte. devo esserlo. e lo sono. consapevole ho riletto alcune frasi. è stato come sentire tutta la violenza della lama dentro al cuore. e le lacrime non si fermano. il mio volto delicato. intatto. rigato dal sale delle emozioni. una girandola di eventi si sono succeduti. e i nostri corpi non si ritrovano. i nostri cuori. la razionalità cerca di regnare. ma ci sono momenti devastanti. attimi in cui non riesco a non bramarti. a non pensarti. al modo in cui ti muovi. ai tuoi occhi mentre facevamo l'amore. ai tuoi occhi sul mio corpo. alle nostre parole. alla nostra bellezza. lo sapevamo che sarebbe andata così. lo sapevo. ma è sempre molto più complicata la realtà delle parole. dei pensieri. e ti penso. non riesco a non farne a meno. in questo momento non è in pericolo la mia vita. il mio destino. la mia strada. ma vorrei che lo fosse. non so dove sei. cosa fai. se stai bene. decido di andare a prescindere da te. ma t'amo. darei la mia vita per te. non avevo mai lasciato che alcuno di avvicinasse alla mia essenza così prepotentemente e così internamente. fino a toccare i quark di purezza. i miei congiunti ai tuoi. noi due che cinici lo siamo per  disincanto abbiamo raggiunto livelli di miele da far paura al peggiore dei demoni del fuoco. lacrimo da ore. sono sola a casa. io i miei scritti i miei libri la tua musica. ascolto ogni sospiro. ogni sfumatura e lacrimo. e penso che vorrei starti accanto. e lottare con te. chi lo dice che la strada è una e indipendente? chi? a volte lo scrivo e lo ripeto nella mia testa per convincermene. ma so che non è così. e quando dissi che si incrociano ma l'incrocio genera confusione. credo di avere mentito. di avere mentito per non pesare. ma le strade possono interesecarsi e unirsi per diventare più forti. parto tra meno di un mese. la mia vita. quella in cui sarò me stessa con le mie passioni e la mia consapevolezza mi aspetta. eppure avrei voluto che in quella vita fossi insieme. eppure siamo insieme. lo so. finchè non mi dirai che non mi ami. bene sarò insieme a te. anche se distanti. anche se non ci sono suoni dolci a intenerire i nostri gesti. o la carne a toccarsi e gemere. perchè t'amo. perchè m'ami.

 

postato da: mentitricebuffa alle ore 12/01/2008 23:36 | link | commenti | commenti
categorie:

Chi sono

Utente: mentitricebuffa
Nome: mentitrice
"Il vuoto di me stessa, le parole troppe volte abusate, le violenze malate dei tempi attuali...le mie maschere, le mie menzogne...me."

Commenti recenti

vampyr8 in ha il sapore di un v...

Archivio

oggi
marzo 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte