Menzogne e maschere

Menzogne e maschere fanno parte di noi: un percorso sincero e spudoratamente reale.
sabato, settembre 22, 2007

la consapevolezza

La cosa che mi fa più male? La consapevolezza di me e l’illusione degli altri…oggi riscrivo in questo spazio perché nuovamente è giunto il tempo di essere sincera. Nessuna emozione negativa, nessun gesto eroico a farmi notare il suo incombere. Serenamente vivace mi compiaccio dei miei fallimenti…sbagliare continuamente la mira è un sacrilegio. Come sacrilega è la mia attenzione verso chi tenta di ingannarmi e ci riesce. Se mi avvicino fuggi, se mi allontano ti allontani. E non importa se io sia bella, intelligente, ironica…importa solamente il tuo non volermi. Che assomiglia tanto al mio non volermi. Non fraintendete carissimi, questa mia non è indirizzata né al mio uomo né a voi ma all’etere. Statico e estatico mi osserva, mentre rivelo inerme i crucci della mia pseudo-sofferenza…perché ben conosciamo i motivi che ci spingono a mostrarci forti e inattaccabili come probabilmente inarrivabili. Canalizzare tutto il proprio smisurato ego verso un unico ente risulta mortale come il morso di uno squalo bianco in cerca di una preda. Un odore acre sbiadisce il mio olfatto e induce le ultime molecole sbilenche di amor proprio che mi restano verso porti più sicuri anche se più lontani e freddi. Signora indifferenza e padrone cinismo ospiteranno i prossimi respiri delle mie ghiandole salivali. E chiuderanno dietro le mie spalle il sentiero infuocato che descrivo con le mie membra stanche e pulsanti…forse eccitate. Eccitate dalla visione pornografica di me con una donna mentre succhia il mio liquido per assaporarmi e poi privarmi del cervello. Non ingigantisco nessuna visione. Tattilmente i mie capezzoli si ergono su questa montagna di carne al ricordo ancora vivo di una visione leziosa. Ma non è di pornografia che voglio parlavi, quella abbonda in ogni dove. Svuoto le mie labbra e le mie dita di quelle parole, invenzione dell’uomo, che miserevolmente conducono un incontro in down sul ring del mio presente: FIGHT CLUB.

Chiedetevi pure se io sia un mostro o una avvenente donna travestita da serpente, ma non dite la verità all’anima che alberga in voi altrimenti fuggirà spaventata. Voi non volete vivere per sempre privi di voi stessi! Delle vostre stesse viscere, che tanto nascondete perché si occupano di affari poco gradevoli come la merda…e non meritano di essere viste e adulate come i vostri occhi…i nostri occhi…i miei occhi, che per quanto ne so, potrebbero essere essi stessi merda!

Come ritorno mi pare abbastanza speziato…quindi se avete l’impressione che sia inconcluso abbiate pazienza, tornerò presto!

La mentitrice per antonomasia vi saluta…

postato da: mentitricebuffa alle ore 22/09/2007 01:09 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie:

Chi sono

Utente: mentitricebuffa
Nome: mentitrice
"Il vuoto di me stessa, le parole troppe volte abusate, le violenze malate dei tempi attuali...le mie maschere, le mie menzogne...me."

Commenti recenti

vampyr8 in ha il sapore di un v...

Archivio

oggi
marzo 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte