queste situazioni inverosimili. è vero che la mia testa fa dei viaggi che neanche l'lsd. ma mi lascio prendere. che vevo fare? trattasi di emotività iper-evoluta. in realtà mi rendo sempre più conto che non ha senso ritenermi ancora legata a te. non ha nessun senso. perchè molto probabilmente (e inverosimilmente aggiungerei) ci rivedremo quest'estate. sicuramente non prima.
dall'altro lato come sappiamo entrambi non è facile cancellare. così come non è facile sentirsi dire devi volare...senorita vai per la tua strada.
consapevole delle ombre che siamo costretti a amare. e delle dichiarazioni d'amore. i cui oggetti non sono anime. ma cosapevolezze.
questo distacco lentamente imparo a accettarlo. lentamente smetto di far scorrere le mie lacrime. lentamente. ma irreversibilmente.
è atroce però sapere di essere considerati in questo momento solo il buon risultato di una azione.
lo sai benissimo che l'ho capito. è terribile. mi fa sentire oggetto. e non soggetto.
lo fai perchè è meglio farmi male adesso e non dopo. lo fai perchè ti senti responsabile per me. lo fai perchè mi hai amato, ma probabilmente non mi ami più.
e lentamente il mio distacco da te. mi guardo allo specchio e mi sorrido. sarò più forte, dopo. più forte di adesso. perchè la lama di un coltello dentro al cuore è peggio di qualunque tortura. e ti fortifica.
sono felice di averti incontrato, sono felice che tu sia orgoglioso di me. del coraggio che sto dimostrando. e di un risultato che era inevitabile perchè dipendente intrinsecamente dalla mia natura. sono felice davvero. come lo sei tu.
e mi dico che è difficile tanto per me quanto per te affrontare questo allontanamento. ma non ci sono dubbi. tu sei più bravo nel distacco. io ancora ho gli atteggiamenti di una ragazzina. nonostante i miei quasi ventique anni.
e presto molte mani toccheranno le tue, molti occhi si fisseranno ai tuoi. mentre io vivrò e lotterò per la mia libertà, per la mia dignità. e per quella degli esseri umani.
il capitale genera antagonismo. è vero. il capitale genera la vita. senza le contrapposizioni non esisterebbe la dialettica. dunque l'esistenza.
è sublime, mettersi da parte. mettere da parte i propri sentimenti per una lotta ben più vasta. che non è solo ideale. ma è sicurezza. è sublime. quanto devastante. tu sei abituato ormai da qualche anno. la lotta è tua compagna. è il tuo amore più grande. io devo ancora abituarmi all'idea di essermi sposata a lei. e passerò tante notti insonni a ricordare un passato che infiamma.
credevo che le parole dette fossero univoche e persistenti. ma non è così. c'è sempre in qualunque spazio e qualunque tempo il come non detto. che ancora non riesco a accettare.
è fondamentale non rimanere radicati e crescere nelle proprie azioni. ma è difficile quando si tratta di un cuore che pulsa.
sei felice di avermi dato una spinta. ma non possiamo volare assieme. lo accetto. ho sempre desiderato volare da sola. ma non posso dirti che non mi fa male. perchè in fondo è così. lo sai che sono nata per te. e che nessun altro potrà starmi accanto come hai fatto tu. sai anche che non riuscirò a guardarmi intorno e darmi. lo sai. come io so che per tua natura troverai un'altra donna. e la amerai come hai amato me se non di più. questo te lo invidio. questa capacità di viverti i rapporti tutti con la stessa intensità. io non ci riesco. e mi fa male pensarti con un'altra donna.
adesso non c'è nessuna donna. adesso c'è la consapevolezza della lotta. ma gli uomini come le donne nascono di carne, cuore e cervello. alla razionalità come è già accaduto si sostituirà l'irrazionale godimento. e sarà ancora un botto. ma non con me.
te lo confesso amore mio. quando ti dissi che sei l'uomo della mia vita ero sincera. non presa dal momento. forse dai tuoi occhi si. ma non dal momento. che non potrò mai dimenticare l'amore che provo per te. anche se la lotta prenderà il primo posto assieme alla scrittura e tu diverrai un ricordo.
addio amore mio. soffro come un cane investito e sbudellato. ma devo scriverlo. addio amore mio.
